I media che fanno i medium

I Media che fanno i Medium

 

 

Se in questi giorni tesi e convulsi qualcosa di davvero preoccupante c’è, è constatare con amarezza che ormai  la gran parte delle persone, di qualsiasi area politica e convinzione ideologica, non ragioni più. Su ogni questione si ergono barricate, ci si aggroviglia, ci si graffia, dando per contato che quanto appreso sui giornali sia esattamente così. Come se tra una testata e l’altra possa mutare sì l’interpretazione dei fatti, la prospettiva con cui questi sono raccontati, al massimo della disonestà intellettuale possano arrivare ad omettere un particolare o ad enfatizzarne a dismisura un altro, ma in fondo il fatto riportato è certamente vero. Che le cose non stiano così e che sempre più spesso ci troviamo a combattere crociate sulla base di una non-realtà, ce lo conferma un esempio più che indicativo tratto dal Corriere di ieri, a detta del quale il cardinal Bagnasco avrebbe testualmente parlato così:

 

  

 

 

Le parole del cardinale sono addirittura virgolettate: certamente le avrà proferite, penserebbe chiunque. Poi però scarico infatti il testo integrale della prolusione (dallo stesso sito, è vero, ma quanti visitatori non si sono già fermati all’occhiello?), digito Ruby ed ecco il risultato:

 

 

 

 Nel testo la frase non c’è, Bagnasco non l’ha mai detta. Eppure il discorso era riportato tra virgolette! Insomma, un colpo di penna e… et voilà!, il giornale si traforma da media  cioè strumento di comunicazione del vero – in medium, in intermediario verso immaginifiche realtà parallele. Già mi vedo nuovi tragicomici capannelli di colleghi o amici che al bar, sul web, a lavoro o all’uscita dalla Messa si accapiglieranno su qualcosa che il cardinale non ha mai detto, difendendo ciascuno la propria posizione(qualsiasi essa sia) fondata sul nulla. E ripenso soprattutto a quanto avesse ancora una volta ragione Cabasilas, che da tempo ci invita a perdere il vizio di… (QUI)

L’oste 

 

I media che fanno i mediumultima modifica: 2011-01-25T09:00:00+01:00da osteriavolante
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3 pensieri su “I media che fanno i medium

  1. Bellissimo. Condivido al 100×100, anzi al 1000×1000.

    Ciao

    Stefano

    NB
    Però non sei aggiornato sull’uso delle virgolette. Non significano più come un tempo: “questa frase è stata detta davvero così”. Oggi sono diventate un segno di allerta per il lettore, significano infatti: “attenzione qui c’è nascosta la bufala”.

  2. Se uno avesse ascoltato tutto il discorso si renderebbe conto che la parte dedicata solamente a quel tipo di vicende nazionali (perchè prima c’è la panoramica internazionale e la cristianofobia) occupa un posto veramente marginale. Si parla genericamente di senso dell’onore e moralità che tutti i politici devono testimoniare la collettività che guarda sgomenta gli attori della scena pubblica (anche i magistrati) e la loro lotta di potere poi più in là ci si chiede il senso dei mezzi enormi che sono stati messi in campo.
    Tutti speravano che anche la Chiesa si unisse alla voce dei neoorotocalchi rosa, sono rimasti delusi.
    Un saluto
    Armando
    p.s. volevo far sapere a chi volesse che se vuole può partecipare alla Testimonianza di Joseph Liu detenuto nei Laogai cinesi alla sede di Militia Christi
    http://todikaion.splinder.com/post/23945875/laogai-oggi

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