L’Inter simbolo (contraddittorio) d’Italia

E’ l’Inter la chiave per capire l’Italia     Chi vuole cercare  di capire l’Italia non può non partire dalla sua realtà più rappresentativa. Non v’è dubbio che al momento sia l’Inter, che quest’anno in Italia e in Europa ha vinto tutto il vincibile e che, nel suo chiaro-scuro di vizi e virtù, disegna del nostro Paese un ritratto decisamente … Continua a leggere

La mano invisibile di Adam Smith

La mano invisibile   Devo ricredermi, Adam Smith (l’economista padre del liberismo economico) aveva ragione: la “mano invisibile” (QUI)  – quella forza silenziosa che a suo dire, nell’apparente confusione del libero scambio e secondo suoi imperscrutabili disegni, rende giusto il mercato – esiste eccome. Finalmente ho capito chi è che ogni giorno succhia banconote dal mio portafoglio senza che me ne accorga; come mai alla sera, … Continua a leggere

Zapatero contro le fiabe

Zapatero fa arrestare le fiabe    Il simpatico Mr.Bean Zapatero (non avete notato la somiglianza?), nel bel mezzo di una crisi internazionale senza precedenti e con i conti spagnoli da brividi, ha lanciato la sua nuova priorità: cacciare dalla Spagna le favole tradizionali non conformi ai dettami del regime. Via Biancaneve, Cenerentola, la Bella Addormentata, colpevoli a suo dire di … Continua a leggere

Il problema è sempre la borsa

Lo sapevamo, il problema è la borsa…   La crisi finanziaria vista dal lato maschile   Sono certo che l’inventore della finanza moderna non era sposato. Altrimenti non avrebbe mai consegnato le sorti dell’intera economia alla borsa, all’accessorio femminile per definizione più dannatamente volubile (“non posso metterla anche quest’anno: la scorsa estate andava il celeste, quest’anno il giallo!” e la povera borsa, … Continua a leggere

La nube islandese tra Leopardi e Quasimodo

La nube islandese tra Leopardi e Quasimodo     Diciamocelo, questa storia della nuvola che ha paralizzato l’Europa ci ha messo davvero ko. E non tanto per i disagi in sé, per le file alle stazioni e il caos negli aeroporti ma perché ancora una volta, di fronte ad un modesto starnuto della Natura e in barba a tutto l’epico progresso … Continua a leggere

L’autostrada

Obbligo di velocità    L’autostrada è il prodotto-simbolo della nostra civiltà: in alcuni tratti sembra umanizzarsi e regala bellissimi panorami, snodandosi lungo un mare azzurisimo o alle pendici di paesini arroccati, tra ruscelli che cadono a picco dai costoni rocciosi e un cielo finalmente libero da palazzoni invadenti. Ma fermarsi anche solo un attimo per ammirare una nuvola buffa, un fiumiciattolo ciottoloso, un tramonto sul mare non … Continua a leggere

Teologia dell’abbiocco

Teologia dell’abbiocco    Che la dormita sia sacra, nel senso che abbioccarsi dopo giornate stritolanti dia un piacere divino, lo sappiamo. E che sia ancora più sacro in primavera, quando un ineffabile senso di rimbambimento generale ci ghermisce dalle dita dei piedi alla punta dei capelli oppure una mezzoretta dopo pranzo, quando neanche mille caffè sembrano poter evitare l’inesorabile calata di … Continua a leggere

Morti antiche e morti moderne

Morti gloriose e altre meno   Ai tempi del liceo classico imparavamo a contemplare con ammirazione le gloriose morti dell’antichità: Socrate che diparte dispensando i suoi ultimi insegnamenti, Leonida caduto nell’epico scontro delle Termopili, Catilina che sebbene traditore muore in battaglia porgendo da buon romano il petto e non la schiena (così racconta Livio), Cicerone barbaramente mutilato dai sicari di Marco Antonio, … Continua a leggere

Educare alla bellezza

Bellezza raminga   L’artista è il creatore di cose belle. Coloro che trovano nelle cose belle significati belli sono persone colte. Per questi c’è speranza.  Gli eletti sono coloro per i quali le cose belle significano soltanto bellezza  (Oscar Wilde, “Il ritratto di Dorian Gray)    Non c’è più nessuno che educhi alla Bellezza, quella vera, è di ciò pagheremo … Continua a leggere

Mc Italy

ll ministro Zaia come Alberto Sordi     Il “The Guardian” ha bacchettato Zaia e la sua grottesca trovata del “McItaly”, il nuovo panino di McDonalds’ con ingredienti esclusivamente italiani  e con tanto di stemma governativo. Lo scopo della trovata sarebbe, a detta del ministro, convincere «le persone ad abbandonare il cibo spazzatura in favore di un’alimentazione più sana». Per … Continua a leggere