21/01/2010

Montini, i cattolici democratici e la Bonino

Un documento memorabile. Firmato Montini

 

 

Non ringrazierò mai abbastanza Akathistos per avermi passato il piccantissimo documento che propongo oggi ai vostri palati. Si tratta di una lettera dell’allora arcivescovo di Milano Card. Montini (che pochi anni più tardi diverrà Paolo VI) indirizzata alle ACLI: una missiva struggente per l’accoramento con cui mette in guardia i suoi figli spirituali dall’inganno del socialismo e dal rischio di un cattolicesimo che cerca nella politica la risposta ad un vuoto di senso che invece è spirituale. Data, 1960. Sì è vero, è passato molto tempo da allora ma le sue parole sembrano scritte oggi, indirizzate a quei cattolici che si professano suoi eredi ma che hanno dato il via alla candidatura (e con buona probabilità alla vittoria) della Bonino alla Regione Lazio. Vi lascio qui sotto un assaggio, potete leggere la versione integrale cliccando su “continua” in fondo al post. Se conoscete qualcuno che milita in quelle fila - io ho molti amici essendoci cresciuto - girategli questo documento. Perché Veltroni, Bersani, Franceschini passi ma arrivare a sostenere Emma Bonino non si può proprio.

 

 

Devo anche confidarvi che da qualche tempo sono in apprensione per l’indirizzo che Voi date alle nostre ACLI, e proprio in ordine alla fedeltà al Papa e alla Chiesa. (…) La politica (…) ha ormai una prevalenza nella vostra stampa, e quasi sempre in forma polemica non già verso gli avversari del nome cristiano, ma verso persone e gruppi e giornali del campo nostro. Mi pare che la vostra adesione alle linee direttive della Chiesa, anche da me più volte a voi ricordate, circa la famosa apertura verso il socialismo non abbia quella chiarezza e quella franchezza, che si vorrebbe avere da buoni cattolici militanti. Voi accentuate continuamente il [sic] dissensi (...) e suscitate simpatie e speranza per un socialismo, che tuttora si mostra così avverso alla religione, alla Chiesa (...) Non vedete come i nostri avversari – dico avversari nel nome di Dio, di Cristo, della Chiesa, della vita cattolica -godono delle vostre dichiarazioni? Non vedete che il vostro comportamento e il vostro modo di giudicare profitta alla causa altrui – e quale causa ! -, e danneggia la nostra? Credete di rendervi autonomi pensando come pensano e scrivono gli “altri”, e discostandovi dal modo di pensare e di scrivere, che dovrebbe derivare dal senso cristiano e dalla fedeltà alla Chiesa?

Gian Battista Montini


Milano, 15 maggio 1960

 

Al Rag. Luigi Clerici, Presidente

E al Rev.do Don Ezio Orsini, Assistente Ecclesiastico delle ACLI di Milano

 

 

Miei cari, vi ringrazio delle vostre notizie circa il viaggio a Roma, e sono lieto dell’esito felice ch’esso ha avuto, mostrando ai nostri Lavoratori pellegrini il volto paterno ed amico del Papa, e risvegliando in essi il proposito di fedeltà alla santa Chiesa. Non so se vi sia stato consegnato il mio telegramma che voleva assicurarsi della mia spirituale presenza fra voi in tale confortatrice circostanza.

 

Ma devo anche confidarvi che da qualche tempo sono in apprensione per l’indirizzo che Voi date alle nostre ACLI, e proprio in ordine alla fedeltà al Papa e alla Chiesa. Mi pare che prevalga in tale indirizzo l’interesse per le cose temporali, e che l’interesse per la loro missione religiosa e cattolica vada prendendo un posto subordinato. La politica, che non è la vostra missione, ha ormai una prevalenza nella vostra stampa, e quasi sempre in forma polemica non già verso gli avversari del nome cristiano, ma verso persone e gruppi e giornali del campo nostro. Mi pare che la vostra adesione alle linee direttive della Chiesa, anche da me più volte a voi ricordate, circa la famosa apertura verso il socialismo non abbia quella chiarezza e quella franchezza, che si vorrebbe avere da buoni cattolici militanti.

 

Voi accentuate continuamente il [sic] dissensi che vi distingue da altri, che pur intendono seguire lanostra causa, e suscitate simpatie e speranza per un socialismo, che tuttora si mostra così avverso alla religione, alla Chiesa, alle posizioni stesse che voi, ed altre nostre organizzazioni, occupate nella società e nella vita pubblica, e sollevate scandalo perché una combinazione governativa non è riuscita; e non pensate, non fate cenno che non è riuscita solo perché i Socialisti non davano garanzie di sufficiente rispetto alle nostre idee e alle nostre cose. Non vedete come i nostri avversari – dico avversari nel nome di Dio, di Cristo, della Chiesa, della vita cattolica -godono delle vostre dichiarazioni? Non vedete che il vostro comportamento e il vostro modo di giudicare profitta alla causa altrui – e quale causa ! -, e danneggia la nostra? Credete di rendervi autonomi pensando come pensano e scrivono gli “altri”, e discostandovi dal modo di pensare e di scrivere, che dovrebbe derivare dal senso cristiano e dalla fedeltà alla Chiesa?

 

Comprendo molto bene le vostre riluttanze politiche, specialmente in questo momento; ma chiedo se tocca alle ACLI a darvi clamorosa espressione politica e polemica, e a mettere in dubbio che fosse fuori luogo “invocare ragioni di principio” in una crisi governativa, imperniate tutta su la questione d’un’intesa con un socialismo, legato al comunismo, più disposto a chiedere garanzie per la esecuzione dei suoi programmi, che a darle su la sua indipendenza e sul rispetto ai nostri interessi?

Non dico di più perché temo che non mi comprendiate, anzi che comprendiate diversamente da quanto vorrei, quasi ch’io stesso ricada in campo politico e parteggi per una soluzione politica che non piace. Io vorrei invece richiamare il vostro senso di responsabilità verso la causa cattolica e verso la stessa causa dei Lavoratori, che certi vostri atteggiamenti distaccano dalla comune solidarietà del campo nostro, con pregiudizio di quanto per loro si fa e si desidera. Vorrei pregarvi di esaminare se nelle vostre amicizie e nelle vostre idee non lavorino fattori di provenienza non sicura, non improntati a quella amorosa fermezza ai nostri principii, e a quella gelosa simpatia per gli interessi cattolici, che dobbiamo esigere da chi milita nelle nostre file e che ha funzioni orientatici per i nostri lavoratori.

 

Penso che voi mi direte che a voi tocca orientare i Lavoratori cristiani; sì, ma seguendo la linea che ci è tracciata dalla nostra fedeltà alla Chiesa, linea che voi sapete ora non diretta verso un’intesa con un socialismo tuttora ostile e pericoloso per la nostra causa, sia religiosa che sociale. È [sic] mi soggiungerete che per impedire lo sbandamento e lo sconforto bisogna mostrare ai Lavoratori comprensione e libertà di giudizio e di atteggiamento; sì, ma senza coltivare in loro inquietudine e sfiducia per il campo nostro, e simpatia e illusione per il campo altrui.

 

Non crediate che si voglia abbandonare la promozione della causa delle classi lavoratrici; non facciamo questo torto alla Chiesa; e non solleviamo in tante persone che la rappresentano il sospetto che il nostro movimento di lavoratori subisce influssi, che fanno dubitare della bontà di certi suoi orientamenti. Il momento è penoso e difficile; procuriamo di non aggravarlo. Confido nella vostra saggezza cristiana. Avete tanto faticato e sofferto per dare consistenza e sviluppo alle nostre ACLI; non sia mai che la loro animazione abbia a dispiacere alla Chiesa, sì bene a consolarla e costituirne la forza e la gloria.

 

Vi benedico, 

 

+Giovanni Battista Card. Montini

Arcivescovo

 

Commenti

Non vorrei girare il coltello nella piaga ma sono appena venuto a conoscenza di alcuni articoli sulla Bonino. Forse li conoscevi già ma nel dubbio li indico lo stesso.

http://tinyurl.com/ydqxwd9

Scritto da : Hayal'el | 21/01/2010

ciao Oste caro
presto metterò la lista contatti
e come sempre ci sarai pure tu.
Intanto un saluto.
P.S.:cosa pensi di quelle storie su Paolo VI massone?

Scritto da : Antonio | 22/01/2010

@ Hayal'el
purtroppo si apre la pagina ma non gli articoli...

@ Antonio
"Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi"
Un papa massone non avrebbe mai potutto scrivere l'enciclica "Humanae Vitae".
Buona giornata!

L'oste

Scritto da : Osteria Volante | 22/01/2010

La lungimiranza dei Santi....
P.s. La Bonino candidata dove c'è la sede del vaticano... Misteri della fede!

Scritto da : Paolo | 22/01/2010

Papa Paolo VI massone? certo... e il mio vicino di casa è un alieno... a parte gli scherzi non cambiano mai dai tempi di Voltaire, calunnia, calunnia, qualcosa resterà...
bella davvero questa lettera, bisognerebbe farla leggere a coloro che si sono alleati con la bonino, ma ovviamente diranno che si tratta di una realtà lontana, non paragonabile etc etc.. quanto sono stati veloci nell'assorbire certa dialettica e dimenticare storia e ragione..
ciao Oste buona serata...

Scritto da : parlacomeme | 22/01/2010

Grazie caro Oste per la segnalazione dell'articolo sul Foglio.
La foto della Bonino che faceva aborti il "si alla vita" la pubblicò diversi anni fa, atroce. Ma cosa si aspettano certi cattolici da certe persone? Come potrebbe far risalire la china alla nostra povera regione una persona così?...aborti per tutti...anche per i cani...libertà di morire come e quando voglio...io andare alla casa del padre...mi ricorda un certo marino, non il vento però ! Povero Paolo VI, ed ora cominciano con lui?
Che cosa dici, cambio nome? mi firmo...una cattolica solitaria?
Però almeno sono coerente, giusto?

Scritto da : mia | 23/01/2010

Non nutro affatto simpatie per la Bonino, ma non mi sembra vero che nel Pd non ci siano "altri" cattolici a parte quelli che escono. Anzi, se dobbiamo dirla tutta dopo l'Udc, il Pd è il partito che ha al suo interno più cattolici dichiarati, così come infatti non mi sembra che al governo in questo momento ci sia nessun ministro dichiaratamente cattolico. Comunque, per fortuna sono ancora residente in Puglia (sai Oste quanto io sostenga Nichi Vendola! Anche se gay ed ex-comunista, ed io ho ancora una tessera di Azione Cattolica) così comunque non dovrò non-votare la Bonino...
Cià!

Scritto da : MrPokoto | 23/01/2010

Il PD è cattolicamente indifendibile; ma è da sempre che lo penso. E specie ora, che non ci sono più i pochi cattolici a fare da "kathecon".

Bel blog.

Scritto da : Lore | 23/01/2010

@ Mr Pokoto
la vignetta è volutamente paradossale e si basa proprio su quello che dici: nel PD ci sono molti cattolici diciarati, è vero, ma se agiscono come se non fossero tali a cosa serve la loro identità? La Bindi, Franceschini e tanti altri ne hanno dette di tutti i colori contro le azioni del governo per salvare Eluana, ancor ad oggi sono contrari ai principi del ddl sul testamento biologico e hanno polemizzato con il governo che ha mostrato una certa riluttanza nel commercializzare la RU-486. Il titolo di cattolico va guadagnato sul campo, confermato con la coerenza tra principi e azioni: fino ad ora rimane il fatto che la Bindi e Ceccanti (ex presidente della FUCI) sono gli estensori dei DICO e che nel referendum sulla legge 40 la maggior parte di loro si era schierata contro la legge.

Poi ho volutamente accompagnato la vignetta con questo bel testo di Montini proprio per farne capire bene il significato umoristico e satirico. Il testo di Paolo VI dovrebbe far molto molto rifettere perchè sembra scritto proprio a fagiolo per quei cattolici che tu dici e che con incomprensibile nochalance sosterranno l'esponente politica con le idee più radicalmente incompatibili con la dottrina sociale della Chiesa.
La Bonino non ti sta simpatica e ne sono contento, ma in politica i sentimenti contano poco, conta su chi metterai la croce: il dramma è che milioni di cattolici la metteranno sul suo simbolo affidando sanità e altri importanti settori sociali alla paladina della sanità all'americana (quella non di Obama ma iperliberista), della pianificazione delle nascite, dello smantellamento della famiglia, della guerra contro il diritto alla Vita. Tutto questo lo trovo triste ed agghiaciante

@ Lore
grazie e spero di rivederti presto da queste parti ;)

L'oste

Scritto da : Osteria Volante | 23/01/2010

Grazie Oste, davvero una portata gustosa!

Scritto da : Giovanni | 02/02/2010

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