8 pensieri su “Le famiglie di Ikea

  1. Ma perché, ci sono altri mobilifici (sempre che l’ikea si possa chiamare così) che fanno discriminazioni? Cioè se alla Berloni (o altro a vostra scelta) arrivano due signori che si tengono per mano non li fanno entrare? Mah…
    Ho sempre pensato che l’unica discriminante nel commercio fossero i soldi. “Siamo aperti a… chi ha i soldi per comprare i nostri mobili”.
    In mancanza di “palanche” anche i due signori di cui trattasi verrebbero gentilmente invitati ad uscire.
    Saluti.

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