Sono pienamente donna grazie alla Chiesa

«La Chiesa ha liberato la mia femminilità»   L’ho conosciuta appena domenica scorsa ma la storia di suor M. imperversa ancora  nella mia mente. Nata e cresciuta in Madagascar, 27 anni compiuti da poco e un incredibile racconto della propria avventura vocazionale che conclude con queste parole: «Sono libera grazie alla Chiesa, che permette alle donne di fare ciò che … Continua a leggere

L’Europa imbavaglia la Nutella

La Nutella, l’Europa e Fantozzi   Alzi la mano chi, per smaltire un’arrabbiatura o una cocente delusione lavorativa/amorosa,  non ha almeno una volta nella vita affogato le proprie tristezze nella cremosa, consolatoria dolcezza della Nutella.  Chi, dopo un “tra me e te è finita!” non è corso con gli occhi ancora lucidi in cucina, preso la sedia e raggiunto quel piano … Continua a leggere

E quel mobile cos’è?

«E quello cos’è?»     Mi è capitato stamattina. La basilica di Santa Maria Maggiore è immersa in un brusio sacro, rispettoso, misto di preghiere, “clic” di macchinette fotografiche, sussurrate spiegazioni artistiche delle guide e ariosi “wow” dei turisti stupiti da tanta bellezza. D’un tratto una voce bianca – un ragazzino inglese sui 12 anni – riecheggia chiara e forte in … Continua a leggere

L’anno sacerdotale in due itantanee

L’anno sacerdotale e gli occhi del papa     Ho ricevuto ieri dal nostro socio-avventore Akathistos un bel contributo, che voglio condividere con tutti voi. Si tratta di una riflessione di cuore, un “abbozzo” come lui me l’ha presentata ma io credo sia di più: proprio come accade durante un bel pranzo tra amici, in cui ad un certo punto si … Continua a leggere

Alcuni bambini sono più uguali di altri

Alcuni bambini sono più uguali di altri   Qualche giorno fa è uscita una notizia rivoluzionaria, travolgente, che pure è passata in assoluta sordina. Mi riferisco ad una recentissima sentenza della Cassazione che, interpellata da alcune coppie che chiedevano di poter sceglier il colore della pelle del figlio adottivo, ha risposto picche, sancendo il principio per cui, sulla base del … Continua a leggere

Perché Lost è un classico

Perché Lost va annoverato tra i classici     Appena ho finito di commuovermi all’ultima scena di Lost, ho sorriso. Sì ho sorriso, perché Lost testimonia concretamente che un modo di vivere l’arte non necessariamente prostrato ai rigidi comandamenti della religione modernista c’è ancora; ancora esiste una sensibilità artistica attratta con sincerità dal fascino primitivo, schietto della Parola, una sensibilità che … Continua a leggere

La Repubblica che-non-c’è

La Repubblica che-non-c’è   La democrazia è come silenzio: quando la si nomina troppo, ecco che è già volata via.  Una preoccupante notizia di qualche giorno fa (QUI, ringrazio Akathistos della soffiata) me l’ha tristemente confermato. L’articolo citato riporta di un apparentemente innocuo convegno di intellettuali e scienziati, riunitosi per studiare come dare una nuova spallata alla legge 40 (in … Continua a leggere